Il Lazy Lizard
Ostello di Mohab
Economica sistemazione nell'area di Mohab, trafficata e turistica meta per visitare alcuni dei più bei parchi dell'ovest degli stati uniti, il Lazy Lizard è una specie di ostello a camerata con alcune stanze private e dei micro chalet per chi vuole ancora più privacy. Una casetta colorata di blu fa da antro per una specie di caronte biocchiuto dai bicipiti massicci e tatuati, i baffoni a punta e delle guange un poco rubiconde. Benchè orco tuttavia il proprietario è cordiale, ti fa firmare il registro degli ospiti e ti da una chiave per un improbabile loculo venduto per stanza, con un letto rabberciato (ma dalle lenzuola pulite) e una stufetta che non funziona. La finestra, sempre aperta, e la porta di carta pesta non danno garanzie, ma forse sono i bagni il cui unico pregio è l'acqua calda a completare il quadro di economicità forse un po' troppo spinta. Ma tant'è, e tutto sommato per il prezzo almeno il letto garantisce una buona dormita.
L'edificio principale, un piano colorato di azzurro, contiene un paio di camerate piccoline, una saletta con TV e una cucina. Certo le imbottiture dei divani avrebbero bisogno di un po' di fodera, intorno, per non sembrare troppo delle ferite aperte, così il mobilio potrebbe beneficiare alquanto da una mano di stucco, prima che una di vernice, Così, le microstanze sono talmente piccole che nessun grand'angolare sarebbe capace di riprenderle per intero. La moquette ha visto tempi migliori, probabilmente nel pleistocene, la finestrina gradirebbe un vetro per potersi chiudere e le due stufette (una elettrica, rotta, e una a gas che solo un folle oserebbe accendere) presto si rivelano come un'utopia di calore più che fonti di riscaldamento.
Il bagno, molto stile campeggio giusto un poco più arrangiato, offre ameni servizi igenici oltre un cortile che, grazie al diluvio universale, può trasformarsi in un pantano invalicabile. Tre docce (l'acqua calda è, per fortuna, già arrivata anche a Mohab), un paio di gabinetti molto poco invoglianti e un lavandino dove la mattina si forma una coda di ragazzi e uomini con rasoio in mano e sguardi persi nel sonno.
Con la luce del mattino il Lazy Lizard assume un aspetto un poco migliore, ma nel complesso resta un posto leggermente troppo economico per passarci più di una notte per caso.