(Parigi) I negozi

Parigi è un po' come un piccolo mondo in miniatura. Tra i suoi mille arrondissement si può trovare di tutto. Ad esempio, se siete alla ricerca di qualche spezia strana, di qualche ingrediente esotico che sia cinese, indiano, japponese, turco o chissà forse persino tibetano potrete trovarlo a colpo sicuro nei quartieri indiani, cinesi, giapponesi, turchi e chissà forse persino tibetani. Ma se, alla fin fine, non dovreste trovarlo, allora vi basterà un giro al piano sotterraneo deile gallerie Lafayette, tra le leccornie di mezzo mondo pronte da gustare ed acquistare. Poi, già che ci siete, soffermatevi ad ammirare la cupola colorata e perdetevi nello shopping dei piani superiori che sia vestiario, gioielli, giocattoli, tecnologia oppure semplicemente peluches. Se ancora non vi basta, sicuramente i magazzini Printemps sapranno finire di stremare le vostre energie e allora è tempo di abbandonare i grandi boulevard e le gallerie sterminate per tuffarsi nelle mille viuzze alla ricerca dei piccoli gioielli unici e indimenticabili.

Così il viandante turista curioso potrà imbattersi nel negozio-museo del the dove potrà farsi assalire dalle fragranze più esotiche, fruttate, muschiose, delicate e pungenti dove sedersi per gustare un the strano oppure solo perdersi dietro i mille barattoli di vetro scoperchiandoli uno alla volta per rimanere stupiti dalle fragranze che nescaturiscono. Solo qualche passo oltre potrà trovare il negozio che vende solamente kimono, un angolo di affascinante giappone incastrato in una rue parigina, e poi ancora può inciampare quasi per caso nella libreria Shakespeare, punto di ritrovo storico degli inglesi in città e fascinoso, polveroso antro molto Harripotteriano tra le scaffalature stracolme di libri d'ogni età e provenienza e le bacheche piene di annunci di gente che vuole scambiare case, vita e anche libri. Immersa in una casa medioevale a due piani, al piano terra angusti corridoi fiancheggiati di libri in vendita e un pianoforte a disposizione del pubblico,al primo piano lo stesso spazio dedicato solamente alla lettura dove si respira, nell'aria piena di muffa di libro, esperienza di vite incrociate, crocevia dell'esistenza, cardine della realtà intorno a cui, o attraverso cui, il passato diventa futuro e torna presente.

Si, certamente girare per negozi a Parigi è un'attività che non concede spazio alla noia e che riserva al paziente perlustratore di angoli e viuzze sorprese uniche e meraviglie inpreviste, che siano un banale oggettino o un'esperienza di vita.