Giro delle borgate del Giulian Cruel

Anello da Sibaud fino a Pra Pic.

Giro non lungo, ripido all'inizio poi tranquillo e moderatamente panoramico tra antiche borgate e sprazzi di vita.

Risalendo la val Pellice fino a Bobbio Pellice, seguire subito dopo l'ex diga il bivio per Podio e Sibaud. Lo spazio per lasciare l'auto e' poco nei pressi del monumento a Sibaud e pressocché nullo alla borgata di Podio.

Le strade possibili sono molte. Se si ragigunge il monumento a Sibaud, è possibile percorrere un tratto della antica strada comunale (il tracciato, pultroppo come capita spesso, non è del tutto integro ma comunque ben conservato) che prima scende verso Bobbio, e poco dopo risale verso le borgate di Sarsenà. Questo sentiero alla fine si ricongiunge alla semi-sterrata carrozzabile che arriva da Podio, all'altezza di Sarsenà di Sopra.

Il percorso segue ora la stadina, senza possibilità di errore, fino a Serre Cruel, davvero un grazioso antico grappolo di case appeso su un roccione, da cui si riduce ad un sentiero percorribile in falso piano fino a Pra Pic, ultima borgata ormai diroccata, e volendo oltre risalendo fino al sentiero in quota per il colle Giulian.

La discesa può essere effettuata per sentiero da Pra Pic, o per strada da Cruel (poco dopo Serre Cruel, bivio a scendere). Una comoda sterrata percorre il fondo valle fino a Podio. Molto scenico l'orrido prima dell'ultima discesa a Podio.

La bellezza di questo itinerario, specialmente dall'autunno alla primavera, è nel connubbio di borgate abbandonate, case gradevolmente recuperate e natura mescolata a ciò che oggi resta della vita dell'uomo. Le viste sul lato nord del vallone dei Carbonieri e sulle spalle delle creste di Rorà sono decisamente un ulteriore stimolo.