L'Eroe degli scogli

scene di mare

La giornata è di quelle memorabili. Cavalloni ciclopici si infrangono con violenza spumeggiante contro lo scoglio duro, schizzi bianchi si alzano verso il cielo blu nel loro disperato volo fino a schiantarsi nuovamente sulla roccia. Capitani di vecchie barche in piedi sul ponte scrutano l'orizzonte, blu come di rado capita, mentre, una mano sulla lunga barba grigia, pensosamente accompagnano il movimento delle ondate che scuotono lo scafo, pescatori in mutande per il caldo solo un poco mitigato dal vento si riposano guardandosi intorno dalla sponda sicura dei porticciuoli turistici, appoggiati agli scafi tirati in secca per proteggerli dal mare.

L'Eroe, coraggioso, impavido, bellissimo nei suoi capelli biondi e aspetto da cavaliere d'altri tempi alle prese con il drago dalle lunghe onde e dal fiato di spuma, si avvicina con cautela e prontezza al bordo frastagliato e tagliente degli scogli, dove ogni ondata può agguantarlo e lanciarlo violentemente contro qualche lama per ferirlo e porre fine alla sua audace impresa.

Un piede, un'onda. Avanti, fermo. Passo, equilibrio. Lavato dalla spuma, bocceggiante per l'impeto dell'acqua. Il piede, nudo, che scivola sul fondo viscido faticando a provare una presa, la gamba piegata per assorbire l'energia delle sferzate, fino a che l'acqua non raggiunge la vita, bianca e violenta, quindi tuffo coraggioso in avanti verso il blu ondoso, verso la bocca del drago spumeggiante, nell'abbraccio tiepido e piacevole del mare di un luglio-quasi-agosto.

Tutto intorno, sugli scogli e sulla spiaggia di morbida sabbia poco lontano, famigliole e bambini si godono la splendida giornata di sole e mare, caldo e abbronzatura, cercando refrigerio nell'acqua appena increspata. Bambini che sguazzano, nonni che si bagnano il petto con le caviglie a mollo, ragazze che prendono il sole, ragazzi che le guardano.

E' domenica, in liguria. L'eroe emerge vittorioso dall'acqua assassina, dopo il bacio della sua bella sirena che giò lo aspettava a mollo (invero godendosi la scena, assieme a un po' di bagnanti tutto intorno).