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E' arrivato il momento, dopo tre giorni, di lasciare la

pensione Teina&Marie salutando il simpatico Joseph che ci accompagna all'aeroporto scortato dai due figli (il maggiore, 16 anni, ha ormai finito tutta la scuola disponibile sull'isola, per cui figura ufficialmente come pronto per lavorare o per emigrare a Ta hiti). I saluti sono di repertorio e siamo pronti a decollare alla volta di Tikehau, nostra prossima destinazione a poca distanza da Rangiroa.

Altra isola, altro atollo. Questa volta più piccoletto, circa 1/4 di Rangiroa, sito a circa 15 minuti di volo a nord-est. Assieme a noi viaggia una delegazione/processione di indigeni locali che passa il tempo a cantare e suonare in aeroporto davanti all'enorme icona di una madonna di qualche tipo, annegata nelle splendide collane di fiori freschi così tanto utilizzate qui. Come scopriamo ben presto, sono tutti diretti alla nostra stessa pensione, la Pension Justine, posizionata sulla spiaggia più bella del motu principale di Tikehau e a pochi metri (letteralmente) dall'aeroporto. Per fortuna i voli sono così radi che non ce ne accorgiamo nemmeno.

Qui, ancor più che a Rangiroa, la gente è molto cordiale e allegra. Tutti ti salutano e i sorrisi sono all'ordine del giorno. Sarà che questo, l'unico, motu abitato conta meno di due km di lunghezza e quindi la gente si sente come una grande famiglia?

L'aeroporto fa a gara con quello di Maupiti quanto a lillipuzianità, e anche qui manca qualsiasi delimitazione tra la pista e le strada, se non un cartello sul bordo del prato.

Ci godiamo un meraviglioso tramonto, dopo aver fatto un po' di spesa nel principale magazin del paese. Le case, come negli altri motu, sono tutte sempre aperte, ma con la parabola e il televisore enorme, anche se i macchinoni sono meno numerosi che a Rangiroa. Sarà per i 3km di strada asfaltata. I nostri compagni di viaggio in comitiva dormono tutti sotto una tettoia all'aria aperta su dei materassi di gommapiuma e pasano la serata a banchettare e cantare attorno ad una lunga tavolata imbandita. Noi piantiamo la tenda a pochi metri dal mare e ci infiliamo dentro scacciando gli insetti, questa sera stranamente fastidiosi.

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