Partenza!

(USA-Colombia-Ecuador)

Così, oziosi dopo una settimana di scialo e relax tra i lussi e i comodi della ricca Atlanta immersa nell'umido estivo degli Stati Uniti meridionali ci siamo fatti strappare, ancora una volta, il bigliettino verde che identifica il nostro status di Visitors questa volta, però, non per tornare nel vecchio caro continente europeo, ma per dirigerci verso sud.

Voliamo verso l'inverno - anche se non avremo il coraggio di raggiungerlo - e ci fermeremo prima nella terra senza stagioni dove l'anno è scandito solo dalla pioggia o dal secco. Puntiamo sull'Ecuador con una brevissima sosta intermedia in Colombia dalla durata sufficente a non uscire nemmeno dall'area dei collegamenti internaizonali dell'aeroporto. L'aereo è uno scomodissimo 757 della Delta, stretto ma non troppo affollato, intorno a noi si parla più spagnolo che inglese e si respira più rilassatezza, un'aria molto diversa dalla gringolandia.

La Colombia ci da il suo "coloroso" benvenuto in sud america con hostess Avianca ricoperte da poncho rosso e berretto tradizionale inca mentre guardie in divisa verde di feltro piene di fascette e nastrini bianchi, complete di berretto dalla punta alta e verde con un'aria da piccola dittatura militare in un'operetta retrò palpeggiano tutti i passeggeri alla ricerca, sommaria, di chissà quali armi. Per fortuna la permanenza è minima, solo un paio d'ore scarse nella ridicolmente scarna area internazionale dell'aeroporto "El Dorado" di Bogotà prima dell'ultimo volo e dell'immigrazione in Ecuador a notte fonda.

Tutto tranquillo, anche se l'impatto con il cacofonico caos delle vie della più grossa città dell'Ecuador, Guayaquil, è piuttosto shoccante. Piccoli taxi gialli scassatissimi corrono e si sfidano per le strade con i bus, incuranti di pedoni e qualsiasi altro mezzo di trasporto possa trovarsi sul loro percorso. Gente un po' ovunque che cammina o che aspetta chissà cosa, immobile, lungo le facciate di case mezzo diroccate in cemento e colori vivaci.

Il nostro hostal si dimostra piuttosto caro e soprattutto molto molto rumoroso. Almeno la stanza è grande e comoda e non mancano piccoli vezzi come aria condizionata e televisione.

buona nottzzzzz.