Ripartenza

Riparto, e per questo ora qualche puntata del blog sarà perfino doppia.Presumo già di avervi stroncato dalla vostra assenza di commenti sui blog Ucraini, quindi non temo di allungarli ancora un po' . Anzi il contrasto potrebbe dare luogo a confronti interessanti.

Ancora una volta, la nona dall'inizio di questo troppo corto ma lungo 2006, mi trovo a trasvolare l'Atlantico in direzione soliti stati sempre uniti in pratica, sto andando a quel paese una volta ancora.

Solo che, questa volta, la fantasia non ne è più stimolata e la curiosità lascia il posto al fastidio: il leggero mal di testa che mi coglie sempre con la combinazione del rombo costante dei motori per dieci ore e la ridotta pressione della cabina da subire passivamente inscatolato in sedili troppo stretti.

Non c'è poesia nel sapere in anticipo, ormai, tutti i passi da fare, tutto ciò che succederà fino a che, più tardi questa sera, non potrò finalmente riposare in una squallida, per quanto decisamente non Ucraina, stanza d'albergo. Solo e lontano dalla mia bella, da cui l'ennesimo commiato ma soprattutto il primo dopo i mesi estivi trascorsi insieme a condividere profondamente ogni attimo mi pesa sempre più.