Laura, Haley, Bonnie

Eunice (LA)

Sono state due giornate intense, turbinanti, tutti i momenti densi di qualcosa da vedere, da parlare, da fare, semplicemente da rilassarsi e godere. Laura con la cugina Haley e la sorella Bonnie, rossa coetanea di Edo giunta solo ieri da Baton Rouge dove studia, ci hanno organizzato un weekend col botto (e qui che vi becco subito a pensare male... invidiosi lettori!) che ormai, quasi terminato, prevede ancora una cena con anici a casa loro preparata da Bonnie in puro stile Cajun.

Che cosa vuol dire Cajun? Cajun (pron. chégiun) è ciò che oggi resta della cultura importata dai francesi in Louisiana e oggi rimasticata nella grande famiglia americana. Cajun è il cibo, cajun è la musica, la danza, il dialetto.

Eunice, in piena terra cajun, è un paese che rasenta l'assurdo, 13.000 abitanti sparsi su una densità di popolazione ridicola, una strada principale intorno a cui si affollano Wal Mart, Pizza Hut, Days Inn e un insieme altre varie catene rigorosamente drive-through, un posto da vivere in automobile sia per la necessità dell'aria condizionata sia per le distanze. Ci siamo permessi solo un giro sulla BMW decapottabile di Bonnie (comprata usata, ma tanto le BMW sono berline medie qui negli USA) ma quando ci si fermava ai semafori si schiantava dal caldo, quindi abbiamo ripiegato per i giri successivi sulla Jeep Wrangler di Laura (con aria condizionata). Lo squallore è di casa a Eunice, ma i campi coltivati a riso che ci circondano aggiungino un tocco di pianura padana che se non fosse per le distanze ci farebbe sentire (quasi) a casa.

Ieri sera siamo stati a cena nel più rinomato ristorante Cajun della zona, chiamato DIs (sito web: http://www.discajunrestaurant.biz/) pieno di folkloristici personaggi e famigliole country, musica cajun suonata dal vivo e tavolate coperte da semplici tovaglie rosse e bianche. Ho ballato per la mia prima volta la tipica "two step dance", ovvero la danza a due passi che è tipica del sud-ovest degli USA, della Lousiana e del Texas, Laura e Bonnie si sono prestate da maestre molto pazienti, e finita la "two step" una simpatica signora mi ha accordato una pacca sulla spalla, sostenendo che fosse d'obbligo dopo aver ballato la "two step" per la prima volta.

La giornata di oggi si è sciolta nel Whiskey river (eprdonate ma non ricordo il nome di preciso), un fiumiciattolo tranquillo e poco profondo a circa un'ora di macchina da Eunice. Abbiamo affittato delle canoe e ci siamo sostanzialmente lasciati trascinare dalla corrente fermandoci nelle varie anse del fiume a giocare a buttarsi nell'acqua, tuffarsi dai rami degli alberi, rincorrersi con il cane (una cagna, incredibilmente chiamata "cojon" in onore dei cosiddetti gioielli di famiglia non si sa bene di chi), e più genericamente "hanging out" (cioè rilassarsi) con le nostre tre ospiti e un gruppo di loro amici, tra cui Joshua dello Josh e John.

Giornata assolata e calda che abbiamo stemperato rimanendo sempre a bagno fino al collo nell'acqua sabbiosa e bevendo le immancabili birre in lattina che sempre punteggiano i momenti di relax del redneck degli stati uniti del sud.