14/lug/05

Compleanno

Negli USA è prassi festeggiare i compleanni nei ristoranti dove i camerieri adeguatamente istruiti dagli amici di turno del festeggiato provvedono, a cena finita, a circondare il malcapitato cantando una canzoncina e portando la torta adornata di congrue candeline.

Così è stata la serata di ieri per il mio compleanno. Ho scelto il Longhorn come locale per via delle ottime bistecche e dell'atmosfera finta western che si respira. Presenti oltre al gruppo degli Alenioti (con figli e amici dei figli) anche Pat e Robert, Greg sta traslocando e non è potuto essere della partita.

Da veri bastardi abbiamo piazzato testina tra Pat, che non lo conosceva, e l'amico del figlio di Just man, il più giovane della compagnia. Quest'ultimo ha subito per tutta la serata senza molto coraggio di intervenire, Pat si è sbizzarrito in una collezione di espressioni facciali dallo stupito perplesso al meravigliato sconvolto passando per tutti i possibili gradi di fatica, disperazione e rassegnazione mentre testina si sbizzarriva.

La serata, allegra, ha visto testina esprimersi al meglio della sua espansività parlando a ruota libera, alle volte anche senza alcuna controparte a prestare l'orecchio alla violenza. Ho battezzato la nuova macchina fotografica sul campo con ottimi risultati, anche in condizioni di scarsa luminosità, durante il resto della serata quando Luca e testina ci hanno abbandonati, gran bastardi, per adempiere a un invito di alcune ragazze, che comunque non gliela danno, di andare a Buckhead a bere una birra. Noi invece ci siamo recati da Dixie Tavern, un vicino locale da divertimento del venerdi sera che, essendo ieri mercoledi, era mezzo vuoto. Abbiamo ingannato il tempo con una partita a biliardino, l'unico al mondo con tredici giocatori per squadra, e qualche scarso tiro a biliardo, dietro una birra.