Riposo, Quillisascut Farm

Un giorno di pausa, per riprendere fiato

La Quillisascut Farm è un posto incredibile per un cittadino DOC come me. I dintorni sono popolati di animali domestici: oche, papere, tacchini, galline, galli, capre, mucche, quaglie, cani, gatti, e di animali selvatici: mille razze di uccelli, scoiattoli in quantità, quaglie selvatiche, coyote, cervi, orsi e qualche puma.

Ieri sera abbiamo cenato con della carne di maiale e di capra proveninente da animali della fattoria, condita con patate einsalata verde dell'orto, aveva un gusto diverso per ogni foglia diversa. C'erano patate normali, patate rosse e patate bianche, appena colte dall'orto.

Abbiamo passato la mattinata in giro per Colvile, abbiamo fatto una dovuta visita a una libreria per prendere qualche libro usato, un salto all'ufficio postale per spedire le cartoline e poi dal fotografo a sviluppare le foto. Abbiamo scoperto che la proprietaria del negozio di foto ha un figlio di stanza vicino ad Aviano, per cui era molto curiosa di chiacchierare un po' con degli Italiani. Ha una commessa è una giovane donna abbastanza carina di nome Lori che ci chiedeva ma che cavolo ci facessimo a Colvile, e in quel momento me lo sono chiesto anche io.

Dopo un pranzetto rifocillante in un ristorantino lungo Main Street siamo passati a ritirare le foto ormai pronte e ci siamo diretti verso il locale Wall-Mart, re incontrastato degli iper-market negli USA. Abbiamo passato più di un'ora a girovagare tra infinite file di scaffali che mostravano con noncuranza fucili da 200$ e file di scarpe. Non costa tanto comprare un fucile da queste parti: il più economico era in vendita per 99$ e sembrava più che adatto ad ammazzare un cervo o una persona.

Ho preso un paio di CD a 9$, e vedere i DVD a 9,99$ fa arrabbiare, ma essendo zona-1 non sono compatibili con i lettori che abbiamo in Italia. Oggi è una giornata molto ventosa e per fortuna non fa caldo e lo spettacolo delle nuvole cariche di pioggia che corrono veloci su Lake Rooselevt merita di essere visto.

La serata è passata per l'ultima volta con piacevoli chiacchiere con Rick e LoraLea, la cui mamma si chiama DaisyMae. Abbiamo parlato di animali, di politica, di Europa, del clima. Sono gente onesta, ospitale e simpatica, molto cordiali. Se mai tornerò in questo angolo di mondo sarà d'obbligo una tappa a casa loro. Alla faccia di tanta gente in Italia, questi americani sono migliori di alcuni italiani. Ovviamente non si può generalizzare, ma per lo meno sono protestanti e mi viene più facile condividere alcuni principi fondamentali.

La Quillisascut farm La Quillisascut farm