Un giretto in British Columbia

Due passi in Canada, tanto per gradire

Canada! Oggi siamo in Canada, e non c'è dubbio al riguardo. Cartelloni pubblicitari per le strade! Il sistema metrico decimale di nuovo al potere, chilometri all'ora, gradi centigradi, chili. Cittadine con edifici in muratura! Strade brutte e sconnesse! Traffico! Gente in giro a piedi! Sembra quasi di essere in Europa di nuovo. Ovviamente c'è sempre quel qualcosa che rende il tutto irreale per essere Europa davvero.

Abbiamo fatto un giretto di una cinquantina di chilometri nella British Columbia, compresa una breve sosta a Salmo prima di rientrare negli USA, non è stato un gran giro ma da queste parti non c'è proprio nulla da vedere se non le differenze con gli USA.

Abbiamo passato il confine la prima volta in uno sperduto posto lungo una sperduta strada e la guardia di confine Canadese in divisa tipica con la faccia brufolosa del militare di leva ci ha sorriso e raccontato che da quelle parti non ha mai visto passare un italiano a memoria dei suoi commilitoni, al massimo un paio di Olandesi sperduti. Invece, al rientro negli USA a un'altra postazione di confine non meno, anzi più, sperduta della prima una donna in divisa nera da imitare americano e con una faccia dura e cagnesca ci ha abbaiato qualche domanda di rito compreso che lavoro facessimo e che cosa tornassimo a fare negli USA.

Alberi, alberi, alberi: non ne possiamo più. E' arrivata l'ora di ripartire e togliersi di qui cercando panorami diversi e posti differenti. Due giorni sono bastati per vedere più o meno tutto quello che c'è nel circondario, dove per tale si intende le solite 100 miglia (160km) solo andata.

Salmo Salmo British Columbia