Secondo giorno per Seattle e Olympic Peninsula

qualche compera e poi il traghetto

Oggi è stata una altra giornata lunga e instensa. La mattinata è iniziata lentamente in giro per lo U-Village, il villaggio commerciale che hanno costruito vicino alla Washington University a due passi dalla casa di Daniela, per sviluppare delle foto e fare qualche compera. Abbiamo girato in lungo e in largo Barn and Novels, strepitoso negozio di libri e musica che ha capito quale sia il modo corretto per fare gli affari: attirare il cliente e farlo stare dentro il negozio a suo agio. Ci sono poltrone sparse un po' ovunque nell'edificio su due piani, e anche tavoli dove si vedono ragazzi che studiano con libri presi dagli scaffali. Sulle poltreno gente che legge o sfoglia, e poi in un angolo un bar dove ci si può sedere a bere, mangiare e leggere. Insomma puoi entrarci e passarci un intero pomeriggio. Dopodichè abbiamo deviato per fare un salto alla Microsoft, verso Redmont. Dopo aver girato parecchio a vuoto ci siamo trovati in mezzo al campus: un insieme di edifici moderni in mezzo a giardini e vialetti molto ordinati e puliti, dove persone vestite assolutamente informalmente camminavano con il naso incollato ai monitor di computer portatili o chiacchieravano davanti a block notes seduti sulle panchine.

Ritornati a downtown ci siamo imbarcati su un traghetto per Bainbridge Island per raggiungere l'Olympic Peninsula e la casa di Bonnie, buon punto di partenza per domani quando andremo fino ad Ozette. Francesco ha paragonato Sequim alla sua Marene nel cuneese....

Dopo abbracci con Bonnie e saluti a tutti i cani, gatti, uccelli, siamo andati a fare cena nel vicino 7 Ceddar Casino, una ottima cena a base di pesce. Dopo cena Francesco è stato "iniziato" al Signore Degli Anelli, che incredibilmente non ha mai ne visto ne letto! Cosa incredibile per Bonnie, fanatica della saga.