Bremerton, Keyport

visita a un caccia della flotta USA e altre cose interessanti

Oggi, Bremerton. Un postaccio. Bremerton è una cittadina esplosa intorno ai cantieri navali e alla base della flotta pacifica americana. E' brutta, al livello e peggio di Port Angeles, tanto traffico, case brutte, gente ostile. Insomma ne sono scappato più in fretta di quanto ne sia arrivato. Non prima però di aver visitato la U.S.S. Turner Joy, un destroier (caccia) dismesso qualche anno fà e quasi interamente visitabile al modico prezzo di sette dollari. La visita è interessante, è possibile visitare tutti gli spazi della nave e si possono trovare chicche di americanaggine come l'ufficio postale a bordo e lo spaccio della coca-cola, oltre che al negozio di sigarette.

Si può girare per la sala motori e dentro le torrette dei pezzi da 5 pollici, si possono visitare i locali degli ufficiali e dei marinai semplici, la plancia e la sala radio, la mensa e tutto il resto.

Poi sono scappato veloce, dopo aver fatto rapida tappa per fare il pieno di benzina, alla volta di un posto più accogliente e ho seguito, come attratto da una forza misteriosa verso Keyport e la sua base sottomarina (SUBASE) la highway 3.

Mi sono fermato all'Underwater Museum, che è gratuito, dove ho fatto due chiacchiere con la tizia del negozietto dove vendono un sacco di libri sui sottomarini. Insomma questasignora è una tedesca emigrata dopo la seconda guerra mondiale negli USA. Il museo in se è interessante ma troppo calibrato per ragazzi e bambini, tra le poche cose interessanti la ricostruzione di una plancia di un sottomarino e i meccanismi dilancio dei siluri. All'esternosi può trovare, non lontano dalla torretta di un sottomarinoUSA, il batiscafo Trieste.

Keyport invece è un paesello adorabile cresciuto al lato della base sottomarina. Conta un autoriparazioni, l'ufficio postale con una impiegata, una steak-house (ristorante) molto country con tanto di pelle di vacca stesa su un mancorrente e trespoloni all'interno su cui sedersi, gestita da due ragazzi uno in cucina e uno ai tavoli.Il burger è davvero buono con dell'ottima carne e buon prosciutto (spesso tre millimetriinteri) e tanto pomodoro fresco. Le patatine sono sottili e ben fritte, insomma merita. Curiosità: non sono riuscito a usare la carta di credito per prelevare contanti da un ATM (bancomat in americano), ma ho invece potuto usare il bancomat, e non voglio sapere quanto mi sia costata l'operazione in commissioni bancarie.

Oggi è ancora una gran giornata di sole ma un pò più fresca di ieri: non credo che faccia più di 24 gradi centigradi. Sulla strada del ritorno ho fatto una brevissima sosta per fare una foto all'Hood Canal Bridge, un ponte galleggiante sull'omonimo canale che collega i porti per Seattle con la penisola olimpica.

L'americano medio vuole stare comodo, e per questa ragione ha sviluppato tutta una serie di soluzioni commerciali che gli permettono di passare quanto più tempo possibile in auto. Il concetto del drive-through (guida-attraverso) viene così applicato agli uffici postali, alle banche, ai ristoranti. Ovvero tu entri con la macchina, e senza scendere dal posto di guida puoi fare tutte le operazioni che faresti normalmente in un ufficio. Solo ai distributori di benzina non si applica perchè essendo tutti self-service bene o male sei comunque costretto a scendere dall'auto. Secondo me tutto ciò la dice lunga sulla loro abitudine-dipendenza all'uso dell'auto.

USS Turner Joy USS Turner Joy Keyport post office