Il viaggio e l'arrivo a casa di Alex

La partenza

Aereoporto di Caselle, Torino. Sono seduto nella sala d'attesa davanti al gate 1 in attesa che si avviino le operazioni di imbarco per il volo Ryanair per London Stansted, e quindi che il mio viaggio abbia inizio. Sono in partenza per il Regno Unito. Sono eccitato e contento, mi sembra di essere in procinto di fare qualcosa di grande, di cui non colgo del tutto il significato. E' il mio primo viaggio così lontano (!), sarà normale sentirsi così? Mica poi così lontano, è solamente un'altra parte dell'Europa, mica tutta sta cosa.

Il bagaglio è in ordine, lo zaino rosso è quello di mio padre perchè è più capiente del mio però manca delle tasche esterne così comode per ficcarci dentro quell'ultima cosa che ti ricordi mentre stai uscendo di casa. Completa il mio bagaglio l'onnipresente borsa della macchina fotografica, con il nuovo obiettivo da 50mm che ho acquistato stamattina (usato), prevedo di usarlo come obiettivo principale per le mie foto: mi aspetto di fare tanti begli scatti, speriamo bene.

Speriamo di aver preso tutto ciò che mi potrà servire lassù. Certo che il tempo è poco alla fin fine sono meno di quindici giorni di vacanza, esclusi i viaggi: troppo poco davvero, troppo poco. Saranno giorni da vivere intensamente! Cinquanta minuti all'imbarco, me la sono presa ben comoda.

Siamo in volo, finalmente. L'aereo è un Boeing 737 veramente strapieno, bambini che urlano, bolgia, gente. Il bagno è sempre occupato, e le hostess sono alte, robuste e parlano inglese con un accento davvero incomprensibile. Ma quando parlano veloce? Il viaggio vola via rapido e tranquillo, appena uscito dall'aereo sono rimasto folgorato dalla bellezza di questo paesaggio dai colori forti, dai prati arbustosi e dall'aria di pioggia appena finita.

Sono a letto, la casa di Alex è una piccola villetta in stile Tudor, sembra una cartolina. I genitori sono molto cordiali, il padre è simpatico, e la madre pure. Non avrei mai creduto prima quanto sia difficile capire un inglese che parla inglese, sarà la pronuncia ma probabilmente ci farò l'abitudine presto. La sistemazione è ottima, ho anche un bagno tutto per me. Alex ha tre gatti, che ricordano molto i gattoni che ho avuto io in casa fino a qualche anno fà. Ora vado a nanna, domani gireremo un pò.

ps: la guida a sinistra mi ha sconvolto, continuo a stupirmi di come Alex si posiziona lungo la strada e spero di non dover mai guidare qui. Stasera c'era una luce meravigliosa, spero che ci sia anche domani per le mie foto.